ChiantiEscursioni in Toscana e Liguria Hotel dei Tigli
Chianti non è solo buon vino e olio genuino, il Chianti è una vasta area (600 kmq) sita tra le province di Firenze e Siena, una delle zone geografiche più rinomate in tutto il mondo per le bellezze naturalistiche e per la perfetta sintonia con l’insediamento umano. Sono molti i colori che si possono ammirare nel Chianti: Oro è il colore dei campi di grano, verde quello dei boschi e dei lunghi filari di cipressi, giallo il colore dei girasoli che ricoprono le colline, rosso il colore dei papaveri, dei grappoli d’uva e della terracotta, prodotta dagli artigiani dell’Impruneta fin dall’antichità, non meno presente l’argento degli ulivi…
Il "cuore" del Chianti storico comprende i comuni di Castellina, Radda, Gaiole e Greve, ma vi sono comprese anche alcune parti dei comuni di Castelnuovo Berardenga, Tavarnelle,Barberino,San Casciano, Inpruneta.
Originariamente la zona era abitata dagli Etruschi, i primi a produrre l’ormai famoso vino ed è tutt’oggi interamente attraversata dalla Chiantigiana: antico sentiero lungo 70 km circa (percorribile anche in macchina) che collega Firenze con Siena. Era l’unica via per la quale discendevano a Firenze i barocci carichi di fiaschi. Percorrendo la Chiantigiana possiamo ammirare il tipico paesaggio chiantigiano: abitazioni sparse, antichi borghi, chiese, castelli e palazzi costellano un territorio coltivato a viti e olivi. Una zona ricca di arte, di bellezze naturali e di prodotti alimentari genuini di qualità eccellente quali il vino e l'olio.
Il vino Chianti Classico DOCG, contraddistinto dalla presenza sul collo della bottiglia del celebre Gallo Nero (simbolo dell’antica Lega Militare del Chianti), viene prodotto utilizzando le uve di quattro vitigni: il Sangiovese (70-80%), il Canaiolo nero - toscano per eccellenza (10%) - il Trebbiano e la Malvasia bianca (5-10%), di origine locale.
Le caratteristiche più conosciute sono: la limpidezza, il colore rubino, il caratteristico odore, il sapore asciutto, la gradazione non è inferiore ai 12°. Anche i vini prodotti nella zona del Chianti fiorentino sono di buona qualità. Di gradazione talvolta più bassa, sono meno adatti all' invecchiamento, ma ottimi per pasteggiare.
L' olio d'oliva del territorio del Chianti è un prodotto di eccellente qualità, conferisce ai cibi ai quali si accompagna un sapore e un gusto inconfondibili. Si ottiene con la spremitura a freddo di quattro varietà d'olivo: Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino. Caratteristica fondamentale di questo prodotto è un acidità molto bassa, inferiore allo 0,5.
Antipasti tipici sono la fettunta o bruschetta ( fette di pane arrostito con aglio e olio appena spremuto), i crostini di fegatini, olive e, fra i salumi, la sbriciolona e il prosciutto casalingo. Primi piatti di antica origine sono: la panzanella, una zuppa di pane bagnato con verdure crude e cipolla. La ribollita, una zuppa di pane nel brodo di verdure cotte.
La cucina tipica del Chianti è caratterizzata da alimenti "poveri": fagioli, zuppe, verdure. Oggi nelle trattorie e nei ristoranti del territorio si possono gustare molti piatti tradizionali, cucinati ancora con le antiche ricette.
Fra le paste asciutte ricordiamo le pappardelle al sugo di lepre o di cinghiale, le penne "strascicate" condite e ripassate in padella con sugo di coniglio o di manzo, le tagliatelle ai funghi di bosco. Fra le carni la più famosa è sicuramente la bistecca alla fiorentina che deve essere alta almeno due o tre centimetri. Si può gustare anche del buon formaggio pecorino locale.
Fra i dolci troviamo le schiacciate con l'uva nel periodo autunnale, alla fiorentina, al castagnaccio - con farina di castagne - e la pinolata. I dolci tipici vanno accompagnati da un bicchierino di vin santo. Nel Chianti vi si svolgono alcune importanti manifestazioni tra cui spiccano sicuramente la Mostra del Chianti (tra maggio e giugno), con la Mostra Filatelica del Vino, la Festa per il Vino Novello (novembre) e Paneolio (dicembre).Meritano sicuramente una visita le numerose cantine,che si trovano presso agriturismi e castelli e dove si possono degustare o acquistare i vini, l’olio e naturalmente altri prodotti tipici.
|