Le Cinque TerreEscursioni in Toscana e Liguria Hotel dei Tigli
Il paesaggio delle Cinque Terre è sicuramente unico al mondo e rapisce per bellezza naturalistica e per la perfetta integrazione dell’uomo in un ambiente così difficile. Un tratto della costa ligure dove generazioni hanno lavorato per creare questa monumentale architettura che sono i terrazzamenti a picco sul mare, lembi di terra strappati agli scogli destinati alla produzione di un soprafino olio ed un ricercato vino.
Le Cinque Terre sono oggi Parco Nazionale e Area Marina Protetta con il proposito di tutelare questa grande eredità culturale. Il modo migliore per scoprire, cercare di capire e “gustare” le Cinque Terre è senza dubbio quello di percorrerle a piedi. Lungo i sentieri e le scalinate centenarie, che fino a poco tempo fa erano le uniche vie di collegamento tra i cinque borghi, fra le ginestre, i cisti bianchi e rosei, le agavi che punteggiano il paesaggio e il forte profumo speziato dell’elicriso.
Il percorso che collega Riomaggiore a Monterosso e' il più rinomato e spettacolare ed e' conosciuto come "il sentiero azzurro". Per percorrere tutto il sentiero sono necessarie circa cinque ore e complessivamente si supera un dislivello di 500 metri.
Una valida alternativa, sicuramente molto meno faticosa, è il treno speciale che collega La Spezia con le stazioni situate tutte nel centro storico di ciascuno dei cinque borghi. E’ possibile inoltre da Lerici o La Spezia imbarcarsi sui traghetti che con frequenza collegano le Cinque Terre. Un servizio estivo prevede la partenza anche da Viareggio.
La più orientale delle Cinque Terre è Riomaggiore, che pur mantenendo l'originaria vocazione agricolo-marinara si è notevolmente affermata a favore del turismo, è da qui che parte la famosa Via Dell’Amore, un sentiero scavato nella roccia a picco sul mare che collega, unico nel suo genere e con panorami mozzafiato, Riomaggiore con la seconda delle cinque terre : Manarola.
Manarola è un borgo alle origini molto antiche con porticciolo tipico racchiuso tra due speroni di roccia. Incantevole lo specchio di mare incorniciato dagli scogli e le passeggiate romantiche lungo la costa. Interessante la visita della chiesa S. Lorenzo del 1300 in stile gotico. A circa un quarto d' ora di cammino presso le vecchie mulattiere si incontra il paese di Corniglia.
Corniglia,piccolo centro a destinazione agricola è situato su un promontorio roccioso a picco sul mare, ai margini di una conca intensamente coltivata a vigneti, più legato al territorio che al mare.
Dalla lunga spiaggia pietrosa si può raggiungere il paese salendo un'ampia scalinata panoramica e la terrazza naturale che lo ospita. Un suggestivo sentiero tra macchia mediterranea e coltivazioni in parte abbandonate, raggiunge il punto più alto del percorso e conduce a Vernazza.
Vernazza, un tempo protetta ad opera dei genovesi da un maestoso bastione e cinta muraria, si snoda lungo uno stretto canalone scavato dal torrente omonimo fino ad arrivare alla piccola piazza sulla riva del mare. La presenza di elementi architettonici di pregio quali logge e porticati, dove vengono oggi ricoverate le barche durante le mareggiate, testimonia che il livello di vita di un tempo era economicamente e socialmente superiore a quello degli altri centri delle Cinque Terre. Notevole la chiesa trecentesca di Santa Margherita di Antiochia con il campanile a sezione ottagonale. Raggiungibile a piedi seguendo un tratto di sentiero più impegnativo è Monterosso al Mare.
Monterosso al Mare è la più grande e la più distesa delle Cinque Terre dotata di un'ampia spiaggia delimitata agli estremi da alte scogliere. Il borgo è diviso in due parti dalla torre medioevale Aurora. La parte vecchia è la parte più caratteristica mentre completamente diversa è la parte nuova, che ha fatto del turismo la propria ricchezza. da qui, si può ammirare la statua del Gigante, alta 14 m, raffigurante il Dio Nettuno e costruita su uno sperone roccioso. A Monterosso visse il poeta Eugenio Montale nella bella Villa poco distante dal mare e al quale la Regione Liguria ha dedicato un Parco Letterario che permetterà di avvicinarsi a Montale con un approccio sul territorio, grazie a percorsi guidati nei vicoli, fra gli uliveti, le spiagge e in tanti altri luoghi cari all'autore di "Ossi di Seppia".
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