La lunghissima Passeggiata a mare di Viareggio desta la curiosità di tanti grazie ai coloratissimi edifici in stile liberty, come quello del Gran Caffè Margherita o del Bagno Balena, ma è soprattutto il Carnevale a farla da padrone. Nella cittadina versiliese infatti la festa dura tutto l’anno. Basta andare alla Cittadella del Carnevale. È un enorme spazio dedicato all’intrattenimento sede di festival e concerti di ogni genere, dove di può vedere anche uno stupendo Museo del Carnevale, con anche i modellini dei carri allegorici che hanno vinto le diverse edizioni delle sfilate. La strada ellittica perimetrale esterna poi è un luogo di incontri degli artisti con le loro botteghe e le loro originali creazioni. Interessante e, certamente a prova di capriccio anche il Museo della Marineria, con una particolarissima sezione dedicata ai palombari.Non dobbiamo però dimenticare la rigogliosa Pineta di Ponente, il tutto nel fresco più rilassante!
La costa vi pare troppo affollata e caotica? Spostatevi allora di qualche chilometro fino a Torre del Lago Puccini. Ufficialmente è una frazione del comune di Viareggio, ma questo è davvero tutto un altro mondo. Soprattutto la sua estremità affacciata sul placido Lago di Massaciuccoli e oggi dominata da un grande e moderno teatro all’aperto. L’incanto del luogo colpì perfino un grande artista come Giacomo Puccini, che proprio qui abitò per molti anni in una villa oggi diventata museo con tanti cimeli del compositore tra cui il pianoforte dai cui tasti nacquero alcune sue famosissime opere. Una passeggiata sul lungolago consente di ammirare fitti canneti, le bilance da pesca, i casotti dei pescatori e, con un po’ di fortuna, diversi esemplari di rari uccelli acquatici. Concedetevi una breve navigazione su questo lago.
La chiamano “Piccola Atene” perché almeno da 600 anni qui si ritrovano artisti provenienti da tutto il mondo, che vi aprono i loro laboratori e, spesso, regalano alla città alcune delle loro opere. Così, Pietrasanta è diventata un vero e proprio museo a cielo aperto, con grandi sculture sparse per il centro (in gran parte pedonalizzato) e una sontuosa Piazza del Duomo. Proprio qui, all’interno della Chiesa di sant’Agostino, si può visitare il curioso Museo dei Bozzetti con le opere di ben 300 scultori.
Le cascate di Malbacco si trovano a ridosso delle Alpi Apuane, nelle vicinanze di Seravezza (provincia di Lucca). Un posto unico e spettacolare che vale la pena raggiungere per trascorrere una giornata all’aperto in mezzo alla natura.
Considerate tra le più belle piscine naturali in Toscana, le cascate di Malbacco di Seravezza sono il luogo ideale per passare piacevoli momenti lontano dal caos. Per chi ama le passeggiate in natura e fare un bagno per combattere la calura estiva non potrebbe esistere un luogo migliore. Piacevolissime sono le vasche e le cascatelle che si aprono lungo il torrente. Si può camminare lungo il greto per fare una bellissima escursione. Avvincente è anche l’esperienza di una passeggiata in mezzo al bosco, per respirare l’atmosfera rilassante che si percepisce immersi nella natura rigogliosa e selvaggia. Il posto è molto frequentato in estate e le Pozze di Malbacco sono davvero quello che ci vuole quando si ha voglia di staccare la spina.
Il nome incute rispetto: Antro del Corchia. Ma in questa grotta da record che è il più vasto sistema carsico italiano con oltre 70 km di gallerie e pozzi, nelle viscere del Monte Corchia, non abitano orchi o draghi. Così ci si può dedicare tranquillamente alla sua esplorazione, seguendo la guida che racconta come in milioni di anni si sono formati laghetti e corridoi o come il gocciolare dell’acqua impregnata di calcare abbia dato vita a stalattiti e stalagmiti dalle forme più bizzarre. La visita può essere faticosa per i più piccoli: dura un paio d’ore e si percorrono più di 1000 gradini (metà in discesa, però). Il viaggio al centro della terra avviene a una temperatura costante di 7°C, quindi è consigliabile indossare un maglioncino. Nello stesso paese di Levigliani si possono vedere anche le Miniere dell’Argento Vivo, dove si estraeva il mercurio. Sono le uniche di questo tipo visitabili in Italia, quindi non si può perdere l’occasione. Il percorso è molto più breve (600 metri) e le gallerie sono in piano.
400 km di montagne, incorniciano la Versilia e offrono moltissimi paesi, vette ed itinerari alla scoperta di aree di natura inesplorata e panorami mozzafiato. Ci sono oltre 200 grotte, alcune più famose e altre inesplorate. Raggiungendo in automobile uno dei numerosi paesi tra le montagne, è possibile intraprendere varie escursioni per tutti i livelli di esperienza, per poi rifocillarsi nei numerosi rifugi presenti lungo il percorso. Tra le attrazioni da non perdere: la Grotta del Vento, al centro del Parco Naturale delle Alpi Apuane, una delle più pittoresche d’Europa, e il Lago di Vagli, che custodisce sotto le sue acque il “Paese Sommerso” di Fabbriche di Careggine, detto anche “Paese Fantasma”.
Città medievale in cui si respira un’atmosfera particolare e affascinante. È rimasta una città a misura d’uomo, soprattutto grazie alle mura ancora intatte. Lucca si presta ad essere visitata con i ritmi lenti per poter essere goduta a pieno. Un salto all’Orto Botanico, al Museo del Fumetto, alla Torre Guinigi, e in una delle cento chiese, tra cui interessante è quella dei Santi Giovanni e Reparata, sotto la quale si trova un’area di scavi ricca di storia e mistero. Fare shopping a Lucca è delizioso: lungo le antiche vie le vetrine hanno ancora le insegne del secolo passato a segnalare le botteghe dell’antiquariato, del buon cibo genuino, dell’arredo di casa
La Torre Pendente, a Pisa, è uno dei monumenti più famosi del mondo proprio per il suo aspetto di eterna precarietà. È così inclinata che sembra sempre sul punto di cadere nel prato di Piazza dei Miracoli. Si può salire senza problemi sulla Torre e ammirare da oltre 50 metri di altezza il panorama sulla Piazza con lo splendido Duomo e l’altrettanto magnifico Battistero circondati da frotte di visitatori. Da lassù lo sguardo spazia anche sul resto della città con i palazzi storici del Borgo Stretto dove è bello passeggiare e i ponti monumentali che attraversano l’Arno, ormai vicino alla foce. Una volta Pisa era una città di mare, tanto importante da essere una della quattro Repubbliche marinare che dominavano il Mar Tirreno ma è stata anche la città natale di quel genio di Galileo Galilei.